Pagina in aggiornamento

20 luglio 2011: (1) Veduta sul Monte Fantino dal Sentiero Carsologico dell'Artesinera. (2) Cima Artesina 1922m. (3) Pannello indicante la struttura carsica e la presenza di cavità naturali (grotte). 


Flora Alpina : (1)  Orchis provincialis balb. (2)  Cardamine pentaphyllos a cinque foglie. (3)  Campanula albina


11 maggio 2012: (1) Monte Mondolè 2382m.  (2) fioritura di Genziana verna.  (3) Lago delle Scalette 1860m.


13 agosto 2012: (1) Escursione Naturalistica e Culturale sul Sentiero Carsologico dell'Artesinera. (2) Particole di rocce presenti sul percorso, Radiolariti. (3) Veduta delle falesia calcare che domina il percorso dell'Artesinera.    


(1) 21 maggio 2016 Lago della Brignola 2131m.          (2) Campanula albina               (3) 27 giugno 2018 Lago Raschera 2108m


20 luglio 2011: (1) Ingresso della Grotta  " Ghiacciata del Mondolè ". (2) Interno della grotta con particolare formazione di  ghiaccio. (3) Formazione di stalattiti e colonne di ghiaccio.  

Il clima della cavità è particolarmente rigido. Solitamente le temperature all'interno registrano tra 0 e 3 gradi. Questo spiega il nevaio perenne che si può trovare al suo ingresso. La bassa temperatura permette un laghetto sempre gelato e spettacolari stalattiti e stalagmiti di ghiaccio. Dall'ingresso partono 2 cunicoli. Quello di destra è il più comodo per accedere alla grande sala dove è ubicato il laghetto ghiacciato. Dalla sala partono 3 gallerie. La galleria orientale dopo circa 40 metri chiude in frana. La galleria di Nord-Ovest, dopo uno scivolo, conduce ad un pozzo di circa 10 metri. Sul fondo del pozzo la grotta prosegue per altri 50 metri. La galleria di Sud-Ovest sale su frana e, dopo aver superato un grande masso, a destra si può proseguire nel ramo Piede di Porco, lungo 50 m circa. Tornando alla galleria di Nord Est, si prosegue passando in strettoia, si risale su detriti per poi ridiscendere in un salone di circa 30 metri. Avanti alla sala vi è il ramo concrezionato denominato Trik&trak, a sinistra invece si può proseguire per il meandro di Nord-Ovest. Questi consiste in una forra lunga 80 metri che chiude in strettoia. A metà della forra si intercetta il Ramo del Rurale con pozzo da 8 metri circa.


Per percorrere la cavità occorre una buona conoscenza speleologica con particolare attenzione al canalino di avvicinamento all'ingresso attrezzatura. Ad eccetto se si vuole scendere i pochi pozzi interni in questo caso necessitano di attrezzatura speleologica completa di corde e placchette. Per il suo camminamento sono molto utili dei ramponcini.  


19 agosto 2016: (1)  Dente del Seirasso . (2) Fritillaria tubeaformis var. moggridge.  (3) in Ccma al Seirasso 2436m


27 giugno 2018: (1) salita al Monte Mongioie 2630m. (2) Sulla cima del monte. (3) Sul versante opposto la bella Madonna Nera, una grossa statua in metallo sul bordo di una parete rocciosa che domina la valle, raggiungibile con una breve scalata (EE).   



Non è consentito utilizzare, anche parzialmente, le pagine, i testi e le immagini contenute nel sito web senza l’espressa e preventiva autorizzazione da parte dell’autore