IL MAIRA

Un’aula in mezzo al verde, in una piccola oasi lungo il torrente Maira, un tempo discarica, ricca di invertebrati, avifauna e tanta vegetazione.


Saranno trattati i seguenti argomenti:

in aula:

nascita di un torrente, il percorso tra valli e colline, l’incontro con il mare; gli ospiti invisibili (microinvertebrabi e macroinvertebrati), dove vivono e quali sono gli stratagemmi per vivere contro corrente; la presenza della ittofauna e avifauna; un po’ di storia.

 Escursione didattica sul territorio:

 le tracce lungo le sponde; come calcolare la velocità di scorrimento dell’acqua (con materiale didattico); utilizziamo la fotocamera; simulazione di un osservatorio faunistico fluviale; costruzione e inserimento di nidi presso l’area della piccola oasi lungo il torrente Maira; raccolta di elementi che saranno considerati non autoctoni rispetto all’ambiente circostante.

 Passeggiata alle Sorgenti del Maira (loc. Saretto – Valle Maira).



Vita nascosta di un torrente. Laboratorio didattico per ragazzi lungo il Maira torrente.

È rivolto a ragazzi di età compresa tra gli otto e i dodici anni che desiderano conoscere il torrente.

Mercoledì 19 e 26 giugno 2020

Mercoledì 3 e 10 luglio 2020

Ritrovo ore 10.00 a Dronero (Valle Maira) in Piazza XX Settembre.

Ore 10.30 iscrizione, presentazione dell’attività e avvicinamento alle sponde del torrente Maira in località Tetti di Dronero attraverso un bosco ricco di vegetazione.

Ore 12.30 Pranzo al sacco a cura dei partecipanti

Ore 13.30 inizio attività (seconda parte)

 

Un progetto, un gioco, un modo per scoprire prima il torrente e poi il fiume di casa nostra attraverso un percorso didattico divertente ed interattivo della natura.

I grandi fiumi ancor prima torrenti, sono come lo specchio del tempo: lungo le loro rive sono sorti villaggi e città e intere civiltà. Ben prima dell’uomo una numerosa e complessa civiltà vegetale e animale ha scelto il fiume o torrente come proprio ambiente di vita.

Ci introdurremo nel mondo segreto e misterioso delle rive e del greto per scoprire i minuscoli insetti, i pesci, gli uccelli e le numerose piante; dobbiamo conoscere, conservare e proteggere un ambiente così vicino a noi.

 

Abbigliamento consigliato: scarponcini da montagna, copricapo, giacca impermeabile, asciugamano;

Materiale necessario: penna, matita e blocco notes, tappo in sughero, sacchetto in plastica ed eventuale retino;

Attività : AcquaQuiz

Durata dell’attività: intera giornata (dalle ore 10.00 alle ore 17.00 circa);

Costa a ragazzo: 10€ e comprende accompagnamento, didattica e lettura del territorio;

Note: è gradita la presenza di eventuali genitori o chi per essi.

L’attività si effettuerà a raggiungimento di un numero congruo di partecipanti. Inoltre potrà subire modifiche dovute alle condizioni meteorologiche o ad altri eventi imprevedibili.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 del giorno prima. Info: Guida Ambientale Escursionistica/Naturalistica Enzo Resta 3385811520.


Dal giornale il DRAGO Ottobre 2006:

A LEZIONE LUNGO IL MAIRA

Progetto didattico “ Vita nascosta di un torrente “

A seguito dell’adesione di numerose insegnanti elementari dell’Istituto Comprensivo di Verzuolo al progetto didattico “Vita nascosta di un torrente - lungo il Maira”, ideato e realizzato dall’accompagnatore naturalistico dronerese Enzo Resta, il 17 ottobre scorso presso il torrente Maira in località Via Vecchia dei Tetti si è svolta una lezione direttamente sul territorio (preceduta da una videoconferenza preliminare nei locali della scuola) che è servita ad approfondire la conoscenza della macrofauna (organismi invertebrati) e toccare con mano la vita lungo il torrente.

Come sempre la parte sul campo è quella che ha maggiormente interessato i bambini, che hanno partecipato, con molto entusiasmo e coinvolgimento, 49 bambini delle classi 2^ di Lagnasco e 2^ e 3^ di Villanovetta accompagnati dalle loro insegnanti.

L’iniziativa è stata possibile grazie all’interessamento dell’Amministrazione Comunale di Dronero che ha stanziato la cifra necessaria per la pulizia del tratto di fiume e per l’acquisto del materiale didattico.

Visto il successo delle lezioni, che si ripetono dal 2004, l’accompagnatore dronerese sta cercando di trasformare la sua esperienza in un progetto per la realizzazione di una piccola oasi naturalistica lungo le sponde del fiume (recuperando tra l’altro la zona dell’ex discarica ) dove i ragazzi possano entrare in contatto con la natura per conoscerla e rispettarla .

Per l’originalità e la valenza positiva del progetto, speriamo in un ulteriore interessamento dell’Amministrazione comunale.



LABORATORIO A CIELO APERTO: ESCURSIONE SUL MAIRA

 Lunedì 7 maggio gli alunni della scuola primaria di Vottignasco, accompagnati dalle loro insegnanti, si sono recati a Cartignano in Valle Maira, per un’ interessante escursione nelle limpide e trasparenti acque del fiume che scorre nella verdeggiante valle.

Sul posto li attendeva l’Accompagnatore naturalista Enzo Resta.

Nella prima parte del laboratorio i bambini hanno ascoltato, con un apparecchio particolare, i suoni e i rumori provenienti anche da una notevole distanza: il cinguettio degli uccelli e i versi di tutti gli altri animaletti che popolano le rive del fiume.

Nella seconda parte, dopo aver indossato gli stivali di gomma, alunni e maestre hanno esplorato il torrente Maira.

Con retini, secchielli e bastoni … quante scoperte! Hanno trovato: uova di rospo, girini, tricotteri, portasassi, gamberetti, e, nascosti tra i cespugli, uova dei germani reali.

Questa entusiasmante giornata rappresenta la conclusione del lungo progetto: “Vita nascosta del torrente Maira”.

L’ esperienza a contatto con la natura è stata ritenuta da tutti interessante e ha fatto capire ancora una volta quanto sia importante rispettare l’ambiente che ci circonda.







Dal giornale settimanale “ CORRIERE DI SAVIGLIANO “
di giovedì 28 giugno 2007 (interno pag. 4):

 I bambini parlano del fiume e dei suoi canali

LUNGO IL MAIRA …

di  Maria Bossolasco

 Guardare al fiume Maira con animo diverso da quello che colora l’attualità politica cittadina è possibile, se l’angolo di osservazione è la trasparenza dei bambini !

“ Ascolto il Maira. Mi sussurra: sono bimbo che gioca alla sorgente … son fruscio continuo nella valle”. Facile quindi immaginare quanto sia genuina l’emozione che ha guidato gli allievi delle classi quinte del Circolo di Dronero, Prazzo, San Damiano Macra, e Villar San Costanzo – sotto la regia degli insegnanti Andreis, Cesano, Mucchietti, Ghio, Raina e Abello nel viaggio editoriale alla scoperta del fiume Maira. Affascinante avventura didattica di giovani autori che, partendo da una metodologia d’analisi storico-paesaggistica seria, unita alla fonte inesauribile di sapere che sono i racconti di nonni e genitori, tracciano un piacevolissimo itinerario storico, folkloristico, soffermandosi sui mestieri legati all’acqua, fra gli usi e le consuetudini dei nostri contadini di un tempo. Un invito quindi a riscoprire le leggende , i sapori, gli ambienti cui anche noi saviglianesi siamo più che mai affezionati. Il libro è in distribuzione in alcune librerie di Savigliano, ha per titolo “ Lungo il Maira … fra i suoi canali “ e vede la partecipazione, tra gli altri, del fotografo Enzo Resta del Circolo Imago di Savigliano. Edito da Tipolito Martini di Borgo San Dalmazzo, deve la pubblicazione anche al contributo della CRS di Savigliano. Per prenotare il libro si può andare su www.scoprinatura.it . 


Il torrente Maira a Dronero


Il torrente Maira a Tetti di Dronero


Il torrente Maira a Cartignano


Didattica 


VITA NASCOSTA DI UN TORRENTE

Nelle spumeggianti acque dei torrenti di montagna, come in quelle dei fiumi di pianura, vivono molti pesci ben conosciuti; le rive dei corsi d'acqua sono abitate da un gran numero di uccelli colorati; gli ambienti di palude ancora, sono abitati da anfibi.

Tutti questi inquilini delle zone umide, ovvero strettamente legate alla presenza dell'acqua, sono individuabili per dimensioni, colore e suoni. In quest'ambiente vivono però anche altri organismi molto più piccoli e decisamente meno appariscenti, ma importantissimi dal punto di vista biologico ed ecologico: i macroinvertebrati, insostituibili anelli della catena alimentare ed ottimi indicatori della purezza dell'acqua.


IL MAIRA E LE SUE STORIE

 

Il Maira, e le sue storie, i suoi affluenti e i suoi canali in un lavoro delle scuole elementari della valle.

AIGO DE MAIRA

Acqua che viene, acqua che va

Una valle è un paesaggio disegnato dalle anse del fiume che la percorre. Il fiume va, incessante, erodendo montagne, scavalcando valli e solcando pianure.

 

“Non è possibile entrare due volte nello stesso fiume” diceva Eraclito. Nel suo scorrere incessante il fiume muta e si rinnova e in ogni istante si ripropone con sempre nuove acque.

“ E chiaro nella valle il fiume appare “. Il lontano luccicare del fiume dopo la tempesta è racchiuso in quello che è forse il più bello della poesia italiana. L’acqua di un torrente che va, non poteva lasciare indifferenti le menti contemplative e gli animi gentili di poeti e filosofi.

Nelle vallate alpine, in contesti segnati da una geografia severa e condizionati da un’economia di sopravvivenza, poco spazio è stato possibile concedere alle suggestioni  poetiche e ai rimandi metafisici di cui la mente è capace.

Gent dla Val Mair, esistenze e anime modellate, come il paesaggio, dalla presenza inarrestabile delle acque del suo fiume. Tuttavia, pur nella ristrettezza geografica ed economica, anche dalle genti che abitano una valle alpina come la nostra i richiami delle acque fluenti non sono rimasti disattesi. Per questo l’aigo de Mairo ha influenzato il pensiero, pervaso la cultura e inciso sull’economia, dispensando  le sue piccole ricchezze.

Il lessico, la lèngo, tanto per cominciare. Tanti da noi i modi per nominare l’acqua. Figlia di precipitazioni di piogge e dello scioglimento di nevi e ghiacciai, dopo aver penetrato e percorso le viscere della montagna, l’acqua riaffiora dalla sua dimora sotterranea, l’adoùs, la falda freatica. Issi i à d’adoùs dicono gli uomini delle terre alte quando individuano una terra ricca di risorgive. Dalla falda origina la font, la sours, la fonte, la sorgente. Acque che risorge. Nasce da qui lou vir, l’avventura dell’acqua. Da lì in poi gourc, toumpi, resquiàousses, laous, pozze, tonfani, bacini di raccolta, laghi. E ancora: naìs, sàgnes, àigues, mòrtes, maceratoi, acquitrini, acque stagnanti, pigro luccichio di acque ferme. Ma soprattutto àigues vives, acque che scorrono vivaci, disegnando lames, brui, saout, pissài, lame, scorsci, salti, cascate. Spettacolari cascate come lou Sàout di Stoppo a Chiappera  o la Pisso di Dàou sotto le Grànges di Elva. Luoghi di impeto e di fragore. Oppure tratti calmi dove il fiume rallenta e si placa. Luoghi dove le acque riposano.

Ndr.  


Tratto del torrente Maira  tra Tetti di Dronero e Cartignano


Planaria (Tricladi)

Non sono macchie scure sulle rocce !!

Dove vivono:

Nelle acque correnti dei torrenti, di giorno si rifugiano dalla luce stanno nascoste sotto i sassi immersi totalmente o in parte dall’acqua vivono aderenti ai ciottoli.

Come sono fatti:

Dal corpo molto appiattito e allungato per  riprodursi dividono il loro corpo.

Cosa mangiano:

Predano piccoli invertebrati vivi spesso anche feriti o morti.

Airone bianco maggiore

Un grande ardeide con spalle e collo angolosi e con un lungo becco a pugnale. Completamente bianco durante tutto l'anno.

Osservato lungo il torrente Maira









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