GROTTE

 Il calcare non è una roccia amata da molti:

 tutta l’acqua che cade sulla sua superficie la fa scorrere per misteriose vie sotterranee.

 Il calcare, inoltre, non contiene, salvo casi rarissimi, risorse mineralogiche di pregio.

 Eppure il “ carbonato di calcio “, composto di scheletri d’animali marini, nati e morti a miliardi nei mari del Giurassico e dintorni, racchiude un mondo ancora largamente sconosciuto (8° continente).

 Il regno sotterraneo, mitologicamente dedicato a Plutone, ai morti, al giudizio delle anime, all’inferno.   


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IMPRESA SQ

I giorni 4 e 6 aprile noi, SQ. Pinguini, abbiamo avuto la possibilità di conoscere un mondo interessante ed approfondire le nostre conoscenze su ciò che riguarda IL MAGICO MONDO DELLE GROTTE .

Venerdì 4 aprile Enzo Resta è venuto nella nostra sede e ci ha trasmesso alcune delle nozioni principali per intraprendere una sicura uscita in grotta: tramite filmati e diapositive ci ha mostrato come si formano le grotte, la fauna e la flora tipiche in esse e diverse curiosità al riguardo. Ha anche portato tutta l’attrezzatura obbligatoria per effettuare un’uscita sicura in grotta e ci ha permesso di provarla e imparare quella che è la sua funzione. Alla fine di questa “ lezione “ eravamo pronte e cariche per effettuare la visita in grotta che si sarebbe tenuta due giorni dopo. Puntualmente, domenica 6 aprile eravamo a Bossea con Enzo Resta per effettuare la tanto attesa visita nella grotta. Con lui c’erano altri quattro esperti che avrebbero contribuito ad accompagnarci nella visita. Dopo esserci preparate e dopo aver indossato l’attrezzatura necessaria siamo entrati nella prima parte della grotta ( quella turistica ). Erano più o meno le 10.00. non abbiamo riscontrato particolari difficoltà in questa prima parte, anche perché è la parte agibile al pubblico e gli ostacoli sono minimi. La parte interessante è giunta al momento in cui siamo entrate nella parte non turistica, quella che non è affatto agibile al pubblico. Inizialmente pensavamo che il percorso che avremmo intrapreso non sarebbe stato troppo difficile, ma poi siamo ricreduti. C’erano passaggi stretti,punti in cui siamo passate nell’acqua, nel fango e punti nei quali abbiamo osservato delle concrezioni fantastiche. In alcuni tratti erano fissate delle corde alle pareti per rendere il passaggio più agevole, e dobbiamo dire che ci sono state davvero utili. Eravamo meravigliate, anche se in alcuni momenti si faceva sentire anche la stanchezza. Abbiamo avuto la possibilità di visitare il Lago Loser presente all’interno della grotta e anche questo è stato molto interessante: Enzo ho condotto una piccola barca e noi, poche per volta, abbiamo fatto il giro del lago. Quell’ambiente aveva un fascino tutto suo: sul fondo del lago si vedevano le stalagmiti e sopra le nostre teste si potevano ammirare concrezioni bellissime, tra le quali anche il noto “ Pendolo “. Dopo questa breve “ regata “ siamo tornate indietro e, sulla via del ritorno, abbiamo ancora osservato un laghetto situato in un anfratto della parte turistica. Soddisfatte e affaticate siamo poi uscite dalla grotta verso le ore 16.00, e dopo aver consumato qualche panino, siamo tornate alle nostre case. È stata un’esperienza davvero molto interessante e particolare; la consigliamo a tutti quelli che, come noi, sono affascinati da questo mondo pieno di magia e di silenzio. Cosa aspettate ? questo mondo è lì che vi aspetta, e come ha accolto noi sarà lieto di accogliere anche voi.

SQ. PINGUINI




Vita da goccia


Una goccia d’acqua dal cielo è caduta,

un milione di gocce l’hanno già preceduta.

Su roccia calcarea poi si è fermata

e in un torrente è scivolata.

 Cadendo in una microscopica fessura,

si è addentrata in una vera avventura.

Proseguendo in un labirinto sotterraneo un po’ pericoloso,

insieme alle altre gocce ha formato un torrente impetuoso.

 E’ scesa in seguito in una grotta meravigliosa,

dove la natura ha creato una cosa portentosa.

Poi il terreno impermeabile ha incontrato,

e difficile il percorso è diventato.

 Infine è venuta alla luce insieme alle altre gocce quella stessa mattina,

uscendo da una zampillante sorgente cristallina.




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