



I piloni a Elva, come in tutta la valle, sono la testimonianza di storia trascorsa. Costruiti in pietra calce e sabbia, raffigurano santi in particolare la Madonna; all'interno della nicchia sulla volta è dipinto il cielo con una colomba in volo che rappresenta lo Spirito Santo. Molto della costruzione era di natura religiosa, di superstizione contro il malocchio e le masche, contro le malattie e le epidemie. Dove non arrivava la medicina ufficiale ci si affidava al soprannaturale.

Cosa sono le pitture murali
Nelle Borgate di Elva sono numerose le pitture murali di forma quadrata o rettangolare realizzate con tecnica dell’affresco. Poste sulle facciate principali delle abitazioni, in prossimità della cucina o della camera da letto, raffigurano principalmente la Madonna o il Crocifisso attorniati da santi.
Erano considerate una protezione della casa e dei suoi abitanti contro le forze negative, il malocchio o contro le così dette “masche”. La maggior parte delle pitture murali erano affidate ad artisti itineranti, o a pittori che lavoravano in chiese vicine e nei ritagli di tempo si prestavano a opere minori.

LA FORESTA INCANTA
Nei giorni di prima estate s’infiamma di rododendri,
acqua fresca e leggera riflette il cielo,
sul pianoro nel verde fiorito di viole e genziane,
dove si sente nell’aria il canto dolce delle cince sui larici,
il tocco vicino e lontano dei campani delle mandrie pascolanti.
Vorrei… che nel paradiso ci fosse un posto bello come fontana arsissa.
Cosi una cara nonna,
bambina pastorella
esprimeva un desiderio
mentre nel cielo cadeva una stella.

La parrocchia di Elva ha avuto origine in opache remote e, in mancanza di documenti precisi, è difficile ricostruire la storia, attraverso tradizioni orale secolare, le leggende, che non possiamo considerare attendibili…

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