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scoprinatura con Enzo Resta
scoprinatura in Valle Stura
scoprinatura di Enzo Resta - Valle Stura
     
Valle Stura
    
La Valle Stura di Demonte è la valle più lunga del cuneese, La valle inizia dal Colle della Maddalena a quasi 2000 metri di quota e si allunga per circa 60 km segnata dall’omonimo torrente che separa le Alpi Marittime dalle Cozie Meridionali, si presenta con dolci declivi nel tratto iniziale e, si restringe oltre l’abitato di Vinadio ed alla Gola delle Barricate per riaprirsi verso Bersezio con boschi di conifere e verdi praterie. Alcuni valloni laterali  piuttosto lunghi, sono percorsi da comode strade, di notevole interesse turistico. Il territorio è suddiviso amministrativamente in dodici comuni: Borgo San Dalmazzo, Rittana, Gaiola, Roccasparvera, Valloriate, Moiola, Demonte, Aisone, Vinadio, Sambuco, Pietraporzio e Argentera. La valle in cui si trovano l'antico Santuario di Sant'Anna, il più alto d'Europa, le grandiose fortificazioni alberatine di Vinadio, le acque termali dello Stabilimento dei Bagni di Vinadio, numerosi centri per lo sci di fondo.
     
lago Martel e lago Nero
    

Colle d'Orgials q. 2647 m. e Lago d'Orgials q. 2243 m. Comune di Vinadio / Valle Stura. Descrizione: l’escursione prevede l’osservazione di specie floreali di notevole pregio. Tempo di percorrenza: 6 h a/r circa. Difficoltà:  Escursionistico. Dislivello: 250 m. dal Colle della Lombarda q. 2350 m. raggiungibile in auto.

     

Lago Oronaje 2411 m. e lago di Roburent q. 2426 m.  Comune di Argentera / Valle di Stura. Descrizione: itinerario interessante dalla presenza di splendida fioritura e un paesaggio mozzafiato. Tempo di percorrenza: 6 h circa a/r circa. Difficoltà: Escursionistico. Dislivello: 430 m. dal Colle della Maddalena q. 1996 m.

    
     

Lago dell'Oserot 2308 m. Comune di Argentera / Valle Stura. Descrizione: escursione nel regno della marmotta, sul percorso della Grande Traversata Alpina, fin sulle rive del Lago Oserot alle pendici dell’omonima cima. Tempo di percorrenza: 6 h circa A/R. Dislivello: 800 m. Difficoltà: Escursione impegnativa per il tipo di sentiero, spesso ripido e a tratti molto impervio (quando si lascia il sentiero principale per il colle Oserot), disagevole in questo ultimo tratto per il materiale detritico che rende scivoloso il ripido versante e dove è più difficoltoso seguire la traccia. Il percorso è molto vario, dal breve tratto in ombra nella lariceta ai pendii più lunari del vallone del Servagno, con una bella vista dall’alto del lago omonimo; il panorama si allarga sempre più salendo, ampio e splendido dalla vetta su Rocca la Meja e parte del vallone della Gardetta, l’alta valle Stura, l’Oronaye, l’alta val Maira, Viso e tante altre punte circostanti.

    
     

Laghi di Sant'Anna di Vinadio. Comune di Vinadio/Valle Stura. Descrizione: Escursione ad anello con partenza dal Santuario di Sant'Anna di Vinadio a q. 2010 m. in direzione del primo dei laghi a quota 2167, in salita verso il Passo di Tesina a q . 2400, Colle Saboule quota 2460 metri, ai laghi Lausfer q. 2544 e 2378, Cima Rena Grossa e ritorno al Santuario di Sant'Anna. Tempo di percorrenza: 5 h circa A/R. Difficoltà: Escursionistico.

    
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sentiero dei fiori
Sentiero dei fiori
    
     

Il Sentiero dei Fiori “ Lou viol des fiour ” Valle Stura è uno fra i più interessanti itinerari naturalistici delle Alpi Cozie lungo il quale alla grandiosità del paesaggio s'aggiungono rare e spettacolari fioriture di inattesa e sorprendente bellezza e di insuperabile valore botanico.  La particolare ricchezza floristica di questo ambiente è determinata, oltre che dalle specie Alpine più diffuse, dalla significativa presenza di numerosi endemismi che conferiscono prestigio e nobiltà alla Flora Alpina del Cuneese. Punto di partenza e di arrivo per il Sentiero dei Fiori il Colle di Valcavera quota 2416 .

    
     
sentiero dei fiori
Sentiero dei fiori
    
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lago superiore di Roburent 2426 m.
lago superiore di Roburent 2426 m.
    
     

Lago grande di Roburent 2426 m. Superficie 7.42 ha. Lunghezza 460 m. Larghezza 210 m. Perimetro 1462 m. Profondità 10 metri, Origine carsico glaciale, Rocce circostanti calcari. Itinerario di accesso P41 possibile a piedi con circa due ore di cammino. Si tratta di un lago carsico glaciale di circo che occupa ampia conca ai piedi del Monte Scaletta. Di forma arcuata presenta un promontorio roccioso a metà che gli conferisce un aspetto a mezzaluna. Dal punto di vista litologico è composto da rocce sedimentarie marine di età giurassico.

    
     
laghi inferiore di Roburent 2330 m.
laghi inferiore di Roburent 2330 m.
    
     

Laghi inf. Roburent  2330 m. Superficie 1.54 ha. Lunghezza 185 m. Larghezza 95 m. Perimetro 490 m. Profondità 6 metri. Origine carsico glaciale. Rocce circostanti calcari. L'accesso a piedi P41 due ore di cammino. Trattasi di lago carsico glaciale di circo posto in una ampia conca ai piedi del Monte Scaletta e del Bric. Di forma rotondeggiante,alimentato da acque di scolo e percolamento, privo di emissario. Dal punto di vista litologico il bacino è composto da rocce sedimentarie marine di età giurassico.

    
     
lago dell'Oronaie 2411m.
lago dell'Oronaie 2411m.
    
     

Lago dell' Oronaje  2411 m. (situato nel versante francese), raggiungibile dal Colle della Maddalena in Valle Stura. è un bacino alpino francese che si trova nel comune di Meyronnes nella valle dell'Ubayette (valle laterale della valle dell'Ubaye) ai piedi del monte Oronaye, raggiungibile per sentiero. che inizia dalla strada che sale al colle della Maddalena a circa 700 metri prima di raggiungere il colle.

    
     
ASSOCIAZIONE ZIO JOHN
Ente di Promozione Sociale per l’ecologia ed il turismo sostenibile
Fondata da Don Giovanni Culasso ai prati del Vallone di Pietraporzio (CN)
 
Pietraporzio, estate 2004
 
 
Sono passati in fretta, ma vent’anni fa un prete un po’ particolare, amante della natura, dei fiori e della montagna, avviava nei Prati del Vallone, a Pietraporzio in Valle Stura, una delle prime iniziative italiane di ecologia attiva. Recuperando alcune caserme ormai ruderi abbandonati e trasformandole in un Centro Sperimentale di Ricerca sulla floricoltura di montagna e di contatto diretto con la natura, don Giovanni Culasso ha educato un’intera generazione all’amore ed alla bellezza del Creato. Il nostro “Zio John” ci sta lasciando un messaggio modernissimo, attuale e troppo importante per non essere raccolto. L’ Associazione da Lui fondata, raccogliendo il testimone, da quest’anno riprende i cammino di sensibilizzazione alla natura, riaprendo la “ Casa  per Ferie Regina delle Alpi “ ai ragazzi ed ai giovani delle Comunità Parrocchiali  della Diocesi di Alba e soprattutto alle famiglie che vogliono ritrovare un momento di serenità, immersi nella bellezza incontaminata della natura. Non sono solo un ricordo i momenti toccati e lieti in cui il nostro Zio John si faceva fotografare con le marmotte che gustavano il biscotto intriso nella natura “ nutella “, circondato da bambini attendi e divertiti … sono momenti della nostra gioventù … sono messaggi che oggi ci incoraggiano a proseguire nel cammino certo difficile, ma entusiasmante di continuare nella sensibilizzazione di tutti verso l’ecologia attiva ed il turismo sostenibile. Don Giovanni Culasso ci ha educati al rispetto per la natura e sappiamo che offriva a tutti, i suoi gemelli “ amaro e genepì ”, senza chiedere nulla in cambio. L’Associazione “ Zio John ” però riparte quest’anno da sottozero, ha sulle spalle e nella mente e dei suoi animatori la grande testimonianza di Don Culasso, solo qualche esperienza e tanta buona volontà, ma per l’intero mese di luglio ed agosto 2004 si è ripromessa con determinazione di rilanciare il giardino botanico, riaccogliere le famiglie ed i ragazzi più disagiati e recuperare la funzionalità delle strutture, che richiedono costosi interventi di messa a norma e di manutenzione straordinaria. Siamo certi che questa sia la sincera volontà, più volte espressa, del nostro Presidente e fondatore dell’Associazione; siamo convinti che solocon questi sentimenti possiamo dimostrare che Lui ha seminato bene, nella sua Chiesa a cielo aperto, senza pareti ma ricca di fiori e piante di Prati del Vallone in Pietraporzio, nel nome di Maria Regina del mondo senza frontiere. Ci siamo permessi di manifestare i nostri intenti ed i nostri sentimenti, con sincerità, in nome di una amicizia vera, fatta di rispetto e di serenità. Auguriamo una buona estate, ricca di momenti di pace e di gioia, e con l’occasione ringraziamo per l’attenzione, inviando i migliori saluti in attesa di incontrarci a Prati del Vallone.  Il Centro Sperimentale di ecologia attiva e turismo sostenibile di Prati del Vallone in Pietraporzio incorpora un Laboratorio di coltivazioni protette di alta montagna, attivato in collaborazione con l’Assessore alla Montagna della Regione Piemonte, la Comunità Montana Valle Stura ed il Comune di Pietraporzio. È vietata la raccolta, l’asportazione, il danneggiamento e la detenzione di parti delle specie vegetali presenti nella coltivazione che è di totale ed esclusiva pertinenza dell’Associazione Zio John. 
    
     
Giardino Alpino “Zio John”
Casa per Ferie  -  “ Regina delle Alpi ”
Attività di sensibilizzazione all’ecologia attiva
 
LE ESCURSIONI
 
La Valle Stura di Demonte, da Borgo San Dalmazzo al Colle della Maddalena (Col de Larche) si articola in numerosi valloni laterali come quelli dell’Arma, di Rio Freddo, di Pontebernardo e del Piz. Esistono storici passaggi transfrontalieri percorsi da mulattiere, un tempo frequentati da mercanti, pellegrini, contrabbandieri, emigranti o soldati e oggi dagli escursionisti.  La Valle Stura, la cui rete dei sentieri si impernia sul tracciato della Grande Traversata delle Alpi, ha ereditato dal fervore bellicoso degli anni Trenta una fitta rete di sentieri, mulattiere e strade militari che ancora oggi, sia pure non tutte in buono stato, raggiungono valichi, vette, postazioni e casermette. Proprio dai Prati del Vallone partono molti di questi sentieri, adatti a escursioni di diverso grado di difficoltà e tempi di percorrenza.
 
PER RAGGIUNGERCI
 
Raggiungere i Prati del Vallone è facile :
Giunti a Cuneo seguire le indicazioni per Borgo San Dalmazzo.
Giunti a Borgo San Dalmazzo percorrere la SS21 attraversando i paesi di Gaiola, Moiola, Demonte, Aisone, Vinadio, fino ad arrivare a Pietraporzio.
Da Pietraporzio continuare sulla via principale, fino ad arrivare al bivio per Pontebernardo.
Svoltare a sinistra e proseguire dritti, seguendo le indicazioni per Prati del Vallone.
La Casa per Ferie “Regina delle Alpi” si trova al termine della strada.
 
PER CONTATTARCI ED INFORMAZIONI:
 
Referente : Amerio Paola
Telefono : 011/317.97.96
Fax  : 011/317.70.70
Cellulare : 333/35.22.326
e-mail : cestem@tin.it
Sede legale :
Corso Unione Sovietica n. 246 – 10134 Torino
 
ZIO JOHN E L’ASSOCIAZIONE
 
Trent’anni fa un prete un po’ particolare, amante della natura, dei fiori e della montagna, avviava nei Prati del Vallone, a Pietraporzio (CN), una delle prime iniziative italiane di ecologia attiva. Don Giovanni Culasso, detto “Zio John” ha educato un’intera generazione all’amore per la natura  ed allo stupore per le bellezze del Creato.  
L’Associazione da Lui fondata, raccogliendo il testimone, dal 2004 ha ripreso il cammino di sensibilizzazione alla natura, riaprendo la “Casa per Ferie Regina delle Alpi” ai gruppi e alle famiglie che vogliono ritrovare un momento di serenità, immersi nella bellezza incontaminata della natura tipica delle Alpi Marittime.
Non sono solo un ricordo i momenti toccanti e lieti in cui il nostro “Zio John” si faceva fotografare con le marmotte che gustavano biscotti, circondato da bambini attenti e divertiti: sono momenti forti che oggi incoraggiano a proseguire nel cammino certo difficile, ma entusiasmante di continuare nella sensibilizzazione di tutti verso l’ecologia attiva ed il turismo sostenibile.
L’Associazione “Zio John” ha nel cuore e nella mente dei suoi animatori la grande testimonianza di Don Culasso, solo qualche esperienza e tanta buona volontà, ma  si è ripromessa con determinazione di rilanciare il giardino alpino, riaccogliere le famiglie ed i ragazzi più disagiati e recuperare la funzionalità delle strutture, che richiedono urgenti e costosi interventi di messa a norma e di manutenzione straordinaria.
Siamo convinti che solo con questi sentimenti possiamo dimostrare che “Zio John” ha seminato bene, nella sua Chiesa a cielo aperto, senza pareti ma ricca di fiori e piante, dedicata a Maria, Regina del mondo senza frontiere.
 
 
 
IL GIARDINO ALPINO “ZIO JOHN”
 
Dopo qualche anno di immobilità il “Giardino Alpino Zio John” si sta oggi caratterizzando, trasformandosi in raccolta didattica viva delle piante, fiori ed erbe officinali della Valle Stura, grazie alla regia dell’Agronoma Dott.ssa Paola Gullino, nuova Direttrice del Giardino Alpino e Coordinatrice di un team di esperti che cercheranno, con le esperienze dell’Università di Torino, di attuare concretamente nel tempo, le intuizioni di Don Giovanni Culasso
 
Collegato idealmente al giardino alpino di interesse europeo attivato in Gaiola, nella bassa Valle di Stura, il progetto prevede la collocazione, in precise aree tematiche, delle erbe officinali di montagna e di alta quota tipiche della Valle Stura. 
 
Con una catalogazione scientifica tra le più moderne d’Europa, il giardino sarà finito nella sua nuova realizzazione per l’anno 2008, ma già oggi si possono ammirare rare specie di piante ricercatissime dalla farmacologia per i loro principi attivi.
Il giardino ha la sua massima fioritura nel mese di luglio, offrendo uno spettacolo multicolore.
 
CASA PER FERIE “REGINA DELLE ALPI”
 
La Casa per Ferie “Regina delle Alpi”, affiliata all’ACLI di Cuneo, può essere meta di gite giornaliere, punto sosta di escursioni e sede di momenti di formazione e riposo per piccoli gruppi famigliari e giovanili.
Un’indispensabile intervento urgente di restauro non permette ancora un funzionamento ottimale della struttura, ma sono a disposizione camere e camerate dai 4 agli 8 posti letto.
Una cucina genuina e casalinga è ciò che caratterizza l’accoglienza. In particolare la “Cucina di Emma” propone alla domenica il tradizionale “menù del dì di festa” : polenta con fonduta e cinghiale, costine e salsicce al forno, formaggi della Valle Stura, dolce fatto in casa ed il formidabile finale con l’amaro e il genepy di Zio John o, novità di quest’anno, l’amaro all’Achillea.
I gruppi organizzati potranno anche utilizzare la chiesetta all’aperto, inserita nel giardino alpino e luogo ideale per i momenti di riflessione e di incontro.
 
“Dare serenità e lavoro educando alla pace ed al rispetto delle bellezze del Creato : questa è la missione di Prati del Vallone.”
 
Don Giovanni Culasso, detto “Zio John”
    
     
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fortificazioni al Colle della Lombarda
fortificazioni al Colle della Lombarda
    
     
lago della Maddalena
lago della Maddalena
    
     
Lago della Maddalena  1974 m., Superficie 45.200 mq., Profondità 13 metri, Origine detritico, Rocce circostanti calcari, Itinerario di accesso strada statale 21 per il colle della Maddalena. Raggiungibile in auto.
    
     
Lago Oserot 2308 m.
Lago Oserot 2308 m
    
     
Colle della Lausa  - Bivacco Vigna 2880m
Colle della Lausa - Bivacco Vigna 2880m
    
     
Colle del Puriac 2506m
Colle del Puriac 2506m
    
     
Caserma Gaf
Caserma Gaf
    
     
Lago di Collalunga 2453m
Lago di Collalunga 2453m
    
scoprinatura di Enzo Resta
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