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scoprinatura in Valle Ellero con Enzo Resta
immagini della valle Ellero
scoprinatura di Enzo Resta - la Valle Ellero
     
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La valle Ellero lunga 35 Km. è poco frequentata dal turismo; a questo contribuisce il fatto che l'unico centro abitato della valle è Roccaforte Mondovì, posizionato al suo imbocco, mentre il resto della valle conta alcune frazioni. Ciò nonostante, la valle offre diverse attrattive di interesse naturalistico culturale. Escursionisti alpinisti e speleologi troveranno nell'alta valle terreni favorevoli alla pratica delle loro attività. La valle è chiusa dalle propaggini della catena del Marguareis, in particolare da Cima delle Saline e Monte Mongioie queste vette sono facilmente raggiungibili partendo da Pian Marchisio, con il Rifugio Havis De Giorgio che offre un valido punto di appoggio. Dall'alta valle passano diversi sentieri di media e lunga percorrenza: la Grande Traversata delle Alpi, la Via Alpina (percorso rosso), ed il Giro del Marguareis. Da qui passavano i percorso che univano il Piemonte alla Liguria, e sui quali un tempo passava il commercio del sale. Per gli appassionati di arrampicata, la valle offre diverse possibilità di praticare il bouldering e durante l’inverno, offre impianti di risalita per lo sci alpino.
    
     
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rifugio Havis de Giorgi Mondovì
    
Il Rifugio Havis De Giorgio q. 1761 m. s.l.m.  ai piedi della Cima delle Saline e  sotto le Rocche del Biecai situato nella catena delle Alpi Liguri. Proprietà della sezione CAI di Mondovì. Il rifugio venne costruito nel 1929, con il nome di Rifugio Mondovì; nel 1945 venne ampliato, e fu dedicato alla memoria dell'alpinista monregalese Havis De Giorgio, morto in Africa nel 1939. lanciandosi eroicamente contro il nemico per permettere la messa in salvo dei compagni. Il rifugio venne ulteriormente ampliato e adeguato alle normative nel 1999. Nel 2008 è stato completamente ristrutturato. Una costruzione in muratura di pietrame a due piani, dispone di 58 posti letto suddivisi in camerette, dotate di bagno. Il locale invernale dispone di 6 posti letto. Offre servizio bar, ristorante ed alberghetto. L'accesso per il rifugio è dalla località Porta di Pian Marchisio, in Valle Ellero, raggiungibile con l'auto, da qui si diparte una pista che permette di raggiungere il rifugio in 45 minuti circa a piedi.
     
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Rifugio Havis De Giorgio – Mondovì q. 1761 m.
Comune di Roccaforte Mondovì – Valle Ellero. Località: Sella Piscio q. 1761 m.. Descrizione: il Rifugio Havis De Giorgio q. 1761 m. s.l.m.  ai piedi della Cima delle Saline e  sotto le Rocche del Biecai situato nella catena delle
Alpi Liguri. Proprietà della sezione CAI di Mondovì. Tempo di percorrenza: 4 h a/r . Difficoltà: Escursionistico. Dislivello: percorso facile di scarso impegno.
    
     
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La storia

Terme di Lurisia, le “TUE” TERME…

Sono le fonti storiche a ricordarci le virtù delle Acque di Lurisia.

1900: un minatore colpisce una vena sorgiva durante le operazioni di estrazione delle “Lose” nella grotta di Nivolano. Ne sgorga un’acqua non solo buona da bere: i minatori lavano le loro piaghe che si rimarginano in poco tempo. Medici e ricercatori studiano il fenomeno e ne certificano le caratteristiche terapeutiche. Nel cuore della provincia di Cuneo, a pochi minuti da Mondovì, tra i monti e il mare, la natura custodisce un tesoro che oggi come allora mantiene il suo valore. Immerso in un paesaggio straordinario e in un’atmosfera di relax, il nostro Istituto Idrotermale vi attende per un breve soggiorno o una vacanza.
Affiancati da un personale e staff medico di prim’ordine, scoprirete l’importanza delle Acque termali per la vostra salute psicofisica.

Terme di Lurisia, così “vicino a te…” per condividere un’esperienza unica.

Vi racconto una storia…

La storia di un minatore che estraeva lose da una cava di Lurisia…

Non è un gioco di parole, da “losera” la cava di lose, pietre usate un tempo nella costruzione dei tetti delle case, deriva il nome di Lurisia e l’immagine del minatore presente sulle bottiglie dell’acqua intreccia la sua storia con quella delle due importanti aziende: L’Istituto idrotermale e la Lurisia acque minerali.
L’estrazione delle lose avveniva a mano, con picconi e cunei di legno e talvolta gli scalpellini, così venivano chiamati i lavoratori della miniera, riportavano delle ferite che, immerse nelle vene d’acqua affioranti, guarivano velocemente. Una credenza popolare fece pensare ad un’acqua magica, ma fu l’apporto scientifico di Madame Curie, giunta a Lurisia nell’agosto del 1918, su invito del governo italiano a confermare, tramite l’analisi dell’autumnite, pietra presente nella cava, la radioemanazione dell’acqua e le relative eccezionali proprietà terapeutiche.
Cosi si spiega come il nome delle strade, del reparto inalatorio e degli alberghi, sia da rapportarsi a quello della grande scienziata, Premio Nobel per la fisica e la chimica, che”l’ansiosa ricerca” condusse in queste valli, come è raccontato nell’epigrafe incisa all’entrata della cava.
In seguito fu il coraggio imprenditoriale di due liguri Sciaccaluga e Garbarino, affascinati dalla bellezza del luogo che indusse loro a perforare la galleria e a captare “pel bene pubblico le acque di due sorgenti”: Santa Barbara dal nome della protettrice dei minatori, con caratteristiche diuretiche e depurative e Garbarino così denominata per ricordarne l’opera, dalle caratteristiche sedative antalgiche e antiinfiammatorie.
Le Terme, edificate il 1°Luglio del 1940, saranno meta di personaggi illustri quali il Presidente della Repubblica Gronchi, l’architetto Giò Ponti ed altri ricercatori e medici, tra questi il Professor Cignolini della Radiologia medica di Genova, primo direttore sanitario che visse qui operativo fino all’età di 96 anni, vero “testimonial “della salubrità delle fonti e del luogo.

Così l’acqua ascolta...
conserva la memoria del lavoro degli scalpellini dei primi anni del novecento e l’ardore scientifico dei ricercatori, è testimone della passionale professionalità dell’imprenditore venuto da lontano il Sig. Vittorio Invernizzi e di quella innovativa ed internazionale degli attuali titolari il Dott. Alessandro Invernizzi amministratore delegato e Oscar Farinetti, dell’amore dei residenti che qui crescono i propri figli e della serenità di coloro che vi lavorano per un futuro ancora certo.

Tutto ciò rende l’Acqua Lurisia unica e il suo messaggio di energia fortemente positiva e per questo motivo la nostra storia non ha una fine...      (  ndr ... a cura di: Daniela Franco ) 

    
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La Pieve di San Maurizio comune di Roccaforte Mondovì. 

    
     

La Cappella dell'Olocco comune di Roccaforte Mondovì.

    
     
scoprinatura.it sito web naturalistico
    
     
SCOPRINATURA DI ENZO RESTA
    
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scoprinatura
     
Valle Ellero - scoprinatura di Enzo Resta
itinerari dal Rifugio Mondovì
    
     
Passo delle Saline 2174 m.
Passo delle Saline 2174 m.
    
     
Cima Cars 2217 m.
Cima Cars 2217 m.
    
     
Mongioie 2360 m.
Mongioie 2360 m.
    
     
Rocca Biecai
Rocca Biecai
    
     
Lago della Ratoira 2205 m.
Lago della Ratoira 2205 m.
    
     
docce o campi solcati nei calcari - scoprinatura di Enzo Resta
docce o campi solcati nei calcari
    
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