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Il Parco Nazionale di Plitvice  - I laghi di  Plitvice  Croazia
IL PARCO NAZIONALE DI PLITVICE JEZERA
” I LAGHI DI PLITVICE “
il bosco nell’acqua, l’acqua nel bosco
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UN FIUME DI LAGHI
 
 
La Croazia viene da molto tempo ormai annoverata come zona in cui i fenomeni paesaggistici, geomorfologici e idrografici sono ampiamente rappresentati. Molti di questi fenomeni sono nello stesso tempo località turistiche attraenti che caratterizzano la Croazia. I Laghi di Plitvice sono indubbiamente, una di queste zone. Sono situati nella parte orientale della regione montagnosa della Lika, in cui s’incontrano i monti Licka Pliesivica e Mala Kapela, a circa metà strada tra Zagabria e la Dalmazia settentrionale. Le loro qualità naturali e turistiche conosciute da tempo sicché già nel 1928 l’area dei laghi è stata proclamata Parco Nazionale. Più tardi, esattamente nel 1979 L’ UNESCO inserisce i Laghi di Plitvice nella lista Internazionale degli Ambienti Tutelati. La denominazione si riferisce principalmente dalla serie di laghi, più o meno grandi, poi in senso lato viene attribuita a tutta la regione circostante. Qual è il numero effettivo dei laghi ? Le singole ricerche storiche e le varie descrizioni di viaggio registrano sempre diversi numeri. Oggi osiamo dire che ce ne sono 16 tra cui 11 presentano una superficie di un ettaro. La complessiva superficie di tutti i laghi arriva a circa 200 ettari. Diciamo “circa” perché l’altezza delle cascate varia nel tempo, (tempo geologico). Circa tre quarti della succitata superficie viene divisa in due laghi : il lago di Prosac e il lago di Kozjak. I laghi sono collegati tra di loro mediante cascate più meno grandi l’altezza tra il primo e l’ultimo è di 134 metri. Le cascate sono la parte predominante e il biglietto da visita delle pittoresche bellezze del Parco Nazionale. Tutto questo favoloso sistema di Laghi si trova entro un rigoglioso espandersi di boschi. La ricchezza boschiva è una delle principali caratteristiche dell’area di Plitvice, mentre le circostanti colline ornate di piccoli villaggi completano la ricchezza paesaggistica. I villaggi sono relativamente recenti, vengono datati a circa 200 anni addietro, perché la presenza di forme di vita medievali furono bruscamente interrotte dalle conquiste turche e dal loro governo che dominò questa regione dal XV al XVII secolo.
    
     
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SULL’ORIGINE DEI LAGHI E DELLE CASCATE
 
La leggenda:
 
Una calura soffocante opprimeva da mesi i campi e i monti. Gli uomini e gli animali, le distese erbose e gli orti aspettavano ansiosi di rinfrescarsi sotto le gocce di una pioggerellina. Lo stesso fiume Crna rijeka, che prima gorgogliava allegramente ora s’era prosciugato. Inutilmente il popolo pregava e invocava. Il cielo era irremovibile. Poi ad un tratto appare nella valle la Regina Nera  accompagnata da un seguito splendente. Il popolo invocò aiuto chiedendo acqua perché non morisse assetato. E la regina fu mossa dalla pietà; accompagnata da tuoni e lampi, in un batter d’occhio, si rovesciò sulla terra una pioggia torrenziale che ristorò gli uomini, gli animali, i campi e le distese erbose. La pioggia continuò a cadere, mentre il livello dell’acqua continuava a crescere fino a formare i laghi che tutt’oggi esistono.
Questa è una delle tante leggende che accompagnano l’apparire delle favolose bellezze dei Laghi di Plitvice.
 
Quando e qual e l’origine di questi laghi carsici e di altri ancora comunicanti tra loro mediante bellissime cascate ? Dal punto di vista scientifico il termine carso denota una specifica formazione del sistema idrografico che si sviluppa sulle rocce di carbonato di calcio - sulla pietra calcarea e sulle dolomie. A differenza di altre rocce, in cui le cascate incavano la roccia, in questo caso le cascate trasformano in continuazione la roccia e in condizioni favorevoli di temperatura aumentano. Se l’acqua contiene sufficiente carbonato di calcio sciolto, allora i muschi con l’ausilio di alghe e batteri trattengono questo carbonato di calcio facendolo incrostare in superficie e nel sistema delle radici. Questo sedimento tenero e poroso viene denominato tufo o travertino. Con il tempo questa moltitudine di pianticelle si sovrappongono l’una all’altra, le sponde del fiume ispessiscono, mentre nella parte superiore viene a formarsi un lago. Questo processo dunque, vive, continua e spesso accade che la barriera che segue la corrente, se ha condizioni favorevoli aumenti più velocemente e sommerga la barriera contro corrente. A Plitvice sono state registrate cinque cascate sommerse, la più grande quella sul lago di Kozjak si trova a quattro metri sotto la superficie dell’acqua. Si è constatato che i livelli odierni di alcuni laghi sono cresciuti di ben due metri rispetto alle prime misurazioni effettuate 150 anni fa. Questi dati ci confermano che i laghi di Plitvice e le cascate sono di recente formazione. L’origine delle cascate d’oggi non hanno più di 4000 anni. 22.000 anni fa non c’era il processo di formazione del tufo, perché le condizioni atmosferiche erano più fredde. Non finisce qui la storia sui Laghi di Plitvice, l’era glaciale presentava pure alcune fasi più calde (fasi interglaciali), sicché a Plitvice sono state registrate alcune località in cui c’erano le cascate oggi scomparse, datate più di 40.000 anni fa. Dunque, nei periodi caldi vengono a formarsi le cascate, mentre nei periodi freddi spariscono. Ce lo spiega anche il fatto che nelle aree geografiche fredde non troviamo laghi di tufo e cascate anche se presentano una base rocciosa di carbonato di calcio.
    
     
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